{"id":649,"date":"2020-12-01T04:52:14","date_gmt":"2020-12-01T04:52:14","guid":{"rendered":"https:\/\/ftd.cognihealth.in\/?page_id=649"},"modified":"2025-06-30T11:16:40","modified_gmt":"2025-06-30T11:16:40","slug":"treatment-of-functional-seizures","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/treatment\/treatment-of-functional-seizures\/","title":{"rendered":"Trattamento delle Crisi e degli Attacchi Epilettici Funzionali"},"content":{"rendered":"\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>\u2026<em>Durante l&#8217;attacco stai perdendo il controllo del tuo corpo. Lo scopo del trattamento \u00e8 trovare delle strategie per riacquisire il controllo di ci\u00f2 che sta succedendo. \u2026<\/em><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Considerato quanto comuni sono le crisi epilettiche funzionali, \u00e8 veramente incredibile quanta poca ricerca sia stata fatta per tentare di capire quale sia il miglior trattamento per questi pazienti.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, negli ultimi anni qualche progresso \u00e8 stato fatto in questo campo. Questa pagina \u00e8 basata su questo filone di ricerca, ma anche sull\u2019esperienza degli autori che hanno cercato negli anni di aiutare varie centinaia di pazienti con questi sintomi a stare meglio.<\/p>\n\n\n\n<p>Se non l\u2019hai gi\u00e0 fatto, dai un\u2019occhiata a queste pagine prima di andare avanti nella lettura:<\/p>\n\n\n\n<ol><li><strong><a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/fnd-symptoms\/dissociative-non-epileptic-attacks-blackouts\/\" data-type=\"page\" data-id=\"530\">Crisi\/attacchi epilettici funzionali<\/a><\/strong> &#8211; E\u2019 molto importante capire che questo tipo di attacchi \u00e8 comune, soffrire di questi attacchi non significa che tu stai diventando pazzo o \u201cperdendo il senno\u201d, questi sintomi non portano allo sviluppo di&nbsp; gravi malattie fisiche e sono potenzialmente reversibili senza l\u2019uso di farmaci. <\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.neurosymptoms.org\/en_GB\/treatment-2\/understanding-your-condition\/\">Capire la diagnosi<\/a><\/strong> &#8211; E\u2019 essenziale che tu sia convinto che il medico abbia indagato a fondo il tuo caso e che sia giunto alla diagnosi corretta.<\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.neurosymptoms.org\/en_GB\/treatment-2\/psychological-therapy\/\">Terapia psicologica <\/a><\/strong>&#8211; Se il medico ti ha inviato da uno psicologo potresti avere dubbi sul perch\u00e8 di questa scelta. Leggi questa pagina per capire meglio le possibili motivazioni.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<h3><strong>Imparare a riconoscere i sintomi premonitori\u2026<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La maggior parte dei pazienti con crisi epilettiche funzionali possono avere un avvertimento prima dell\u2019inizio dei loro attacchi, questo non \u00e8 sempre presente e quando accade \u00e8 breve e dura solo pochi secondi.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni pazienti hanno un avvertimento ma sono incapaci di ricordarlo dopo un attacco. Talvolta un amico o un parente \u00e8 consapevole di questo \u201cavvertimento\u201d anche se il paziente non lo \u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p>Altri pazienti non hanno mai avuto un avvertimento o non ne diventano mai consapevoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Imparare a riconoscere i sintomi di avvertimento pu\u00f2 essere un fattore chiave nell\u2019imparare a controllare questi attacchi.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante l\u2019attacco stai perdendo il controllo del tuo corpo. Lo scopo del trattamento \u00e8 trovare strategie per aiutarti a recuperare questo controllo.<\/p>\n\n\n\n<p>Una serie di studi su pazienti con crisi epilettiche funzionali \u00e8 riuscita a individuare i sintomi pi\u00f9 comuni che si presentano durante la fase di avvertimento, tra questi troviamo:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Dolore toracico<\/li><li>Aumento del battito cardiaco o palpitazioni<\/li><li>Respiro corto<\/li><li>Sudore<\/li><li>Intorpidimento o formicolio<\/li><li>Sentire la testa leggera o avere vertigini<\/li><li>Brividi o sensazione di calore<\/li><li><a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/en_GB\/symptoms\/common-associated-symptoms\/dissociative-symptoms-feeling-spaced-out\/\" data-type=\"page\" data-id=\"539\">Sintomi dissociativi<\/a> \u2013 avere la testa da un\u2019altra parte<\/li><li>Sentire di star perdendo il controllo o di \u201cstar diventando pazzo\u201d<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Questi sono tutti sintomi associati alla risposta \u201clotta o scappa\u201d che si verifica quando si ha una scarica di adrenalina. Questi sintomi sono anche spesso osservabili durante gli <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/en_GB\/symptoms\/common-associated-symptoms\/worry-panic\/\" data-type=\"page\" data-id=\"598\">attacchi di panico<\/a>. Questi cambiamenti indicano che il tuo sistema nervoso si trova in uno stato di \u201callarme rosso\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Studi simili hanno dimostrato che i pazienti con crisi epilettiche funzionali hanno anche molta pi\u00f9 probabilit\u00e0 di sviluppare paura nell\u2019uscire di casa da soli, o paura di trovarsi in luoghi molto affollati o da cui potrebbe essere difficile scappare. Spesso questo succede perch\u00e9 i pazienti temono l\u2019imbarazzo o il trambusto che potrebbe essere causato se avessero un attacco.<\/p>\n\n\n\n<p>I pazienti con crisi epilettiche funzionali talvolta si sentono preoccupati riguardo alle conseguenze di un attacco. \u201cForse dopo uno di questi attacchi non torner\u00f2 pi\u00f9 me stesso? Forse potrei rimanere disabile, o \u201cfuori controllo\u201d in qualche modo?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Talvolta le crisi epilettiche funzionali rappresentano la strategia che il tuo corpo adotta per \u201csbarazzarsi\u201d della sensazione straniante che provi durante la fase di avvertimento. Questo non significa che tu stai deliberatamente perdendo conoscenza, ma che questa perdita di conoscenza porta di fatto ad interrompere i sintomi di avvertimento; talvolta, questo \u00e8 il meccanismo per cui una serie di attacchi si ripete in rapida successione.<\/p>\n\n\n\n<h2>Imparare a fare qualcosa riguardo ai sintomi di avvertimento<\/h2>\n\n\n\n<p>In questo momento, potresti domandarti, ma come pu\u00f2 essermi d\u2019aiuto tutto questo?<\/p>\n\n\n\n<p>Se impari a riconoscere i tuoi sintomi di avvertimento, anche se essi durano solo pochi secondi, tu potresti, nel tempo, essere capace di imparare a controllarli abbastanza da interrompere sul nascere un attacco e riguadagnare cos\u00ec il controllo della situazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Che cosa puoi fare per cercare di intervenire quando percepisci i sintomi di avvertimento?<\/p>\n\n\n\n<p>1. <strong>Non allarmarti! <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Che tipo di pensieri hai quando sperimenti questi sintomi?<\/p>\n\n\n\n<p>Questi possono essere alcuni dei pensieri che ti passano per la mente &#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Mi far\u00f2 del male?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Sto perdendo la testa?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Sar\u00e0 molto imbarazzante?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;\u00c9 epilessia?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Potrei morire durante un attacco?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Ognuna di queste domande ha una risposta, che noterai non essere cos\u00ed negativa come potresti pensare:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;<em>Mi far\u00f2 del male?<\/em>&#8221; Pu\u00f2 essere, contusioni e botte sono comuni, occasionalmente i pazienti potrebbero rompersi un osso, anche se \u00e8 raro. I medici che operano in questo campo non vedono pazienti con ferite mortali. Una parte di te \u00e8 consapevole durante l&#8217;attacco, anche se poi non sei in grado di ricordarlo. Questa parte di te far\u00e0 in modo di evitare che si verifichino danni gravi a te o ad altri (ad esempio un bambino). Ovviamente non puoi essere sicuro di questo, e in particolare, un numero molto piccolo di pazienti sembra che si ferisca da solo durante gli attacchi senza rendersene conto.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;<em>Sto perdendo la testa?<\/em>\u201d No, stai perdendo temporaneamente il controllo ma non stai diventando pazzo.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;<em>Sar\u00e0 molto imbarazzante?<\/em>&#8221; Forse un po&#8217;, ma vale davvero la pena evitare tutte le cose che ti piace fare a causa di questo?<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;<em>Si tratta di epilessia?<\/em>&#8221; No &#8211; se non sei sicuro rivolgiti al tuo medico<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;<em>Potrei morire durante un attacco?<\/em>&#8221; No &#8211; questo non \u00e8 mai successo<\/p>\n\n\n\n<p>2. <strong>Cerca di distrarti <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I sintomi di avvertimento potrebbero \u201csopraffarti\u201d e potrebbe essere difficile per te concentrarti su altro, ma prova comunque a farlo. In quei pochi secondi prima di un attacco, i tuoi pensieri possono essere sopraffatti dalle sensazioni fisiche che stai provando.<\/p>\n\n\n\n<p>Se impari a concentrarti su qualcos&#8217;altro o a distrarti questo pu\u00f2 aiutarti. Potresti provare per esempio a:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Contare all&#8217;indietro da 100 a 0 togliendo ogni volta 7, \u201c100,93,86,79 etc.&#8221; o 4 &#8220;100,96,92 etc.&#8221;<\/li><li>Prendere una rivista e inizia a leggerla<\/li><li>Parlare con qualcuno<\/li><li>Provare a giocare al computer, sul cellulare o su un altro dispositivo<\/li><li>Provare a cantare la tua canzone preferita<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Queste sono alcune delle tecniche che uno psicologo pu\u00f2 insegnarti. Esse sono utilizzate anche per aiutare le persone a superare gli attacchi di panico. Gli attacchi di panico e gli attacchi epilettici funzionali non sono la stessa cosa. Ma spesso hanno molto in comune, sono un po&#8217; come dei \u201ccugini\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra tecnica sviluppata da ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Sheffield specificatamente per aiutare pazienti con crisi epilettiche funzionali \u00e8 chiamata \u201cAncoraggio Sensoriale\u201d. (l\u2019immagine \u00e8 cortesia di Stephanie Howlett e Markus Reuber, Universit\u00e0 di Sheffield).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"588\" height=\"488\" src=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Attack-treatment-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-653\" srcset=\"https:\/\/neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Attack-treatment-2.png 588w, https:\/\/neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Attack-treatment-2-300x249.png 300w\" sizes=\"(max-width: 588px) 100vw, 588px\" \/><figcaption><strong>Procedura di aiuto per affrontare la minaccia di crisi o attacchi di panico<\/strong><br \/>E\u2019 una buona idea praticare tutto questo regolarmente quando ti senti bene, cos\u00ec che quando ne hai realmente bisogno (cio\u00e8 prima di una crisi) ricorderai esattamente cosa fare. Per cui, non appena provi un sintomo di avvertimento di una crisi o inizi ad andare nel panico:<br \/>&#8211; Tocca qualcosa, preferibilmente qualcosa di ruvido o irregolare, con le tue dita e i pollici.<br \/>&#8211; Concentrati sulla sensazione che provi. Al tempo stesso appoggia bene i tuoi piedi sul pavimento e concentrati sulla solidit\u00e0 del pavimento sotto di te. Se ti trovi seduto, concentrati sul fatto che la sedia su cui ti trovi \u00e8 solida.<br \/>&#8211; Guardati intorno e concentrati bene su quello che vedi. Descrivilo a te stesso in dettaglio.<br \/>&#8211; Ascolta e rivolgi la tua attenzione verso quello che senti, ad esempio verso le persone che ti parlano intorno, verso gli uccellini che cantano, i rumori del traffico, etc.<br \/>&#8211; Ricorda a te stesso dove ti trovi, che giorno \u00e8 della settimana, che anno \u00e8, con chi sei, etc.<br \/>&#8211; Ricorda a te stesso che sei al sicuro. <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><em>&#8230;Anche se non riesci a ricordare l&#8217;attacco, una parte di te rimane consapevole durante l&#8217;attacco&#8230;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026In uno stato di riposo, quando non sei distratto da qualcos&#8217;altro, il tuo corpo \u00e8 molto pi\u00f9 vulnerabile a sviluppare un attacco\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono ulteriori informazioni sugli <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/common-associated-symptoms\/worry-panic\/\" data-type=\"page\" data-id=\"598\">attacchi di panico<\/a> in altre sezioni del sito. Dai un&#8217;occhiata alle pagine su <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/en_GB\/symptoms\/common-associated-symptoms\/worry-panic\/\" data-type=\"page\" data-id=\"598\">ansia e panico<\/a> e a questo<a href=\"https:\/\/ftd.cognihealth.in\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Taking-control-of-NonEpilepticSeizures-Sheffield-1.pdf\"> link<\/a> che ti porter\u00e0 in una pagina con materiale di auto-aiuto per gli attacchi di panico. Potresti trovare qualcosa di interessante.<\/p>\n\n\n\n<p>Di seguito trovi un video fatto dal Dr Courtney Raspin che descrive le tecniche di ancoraggio sensoriale. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"My Favourite Grounding Technique - 5-4-3-2-1\" width=\"745\" height=\"419\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/WHKyNtOo_Dk?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>3. <strong>Fai calmare chi ti sta intorno<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quando hai un attacco, un possibile problema \u00e8 dato dal fatto che le persone intorno a te si allarmano al posto tuo. Anch\u2019esse possono trarre beneficio dalla lettura di questo sito web. Anche se non riesci a ricordare l&#8217;attacco, una parte di te \u00e8 consapevole durante l&#8217;attacco. Se le persone intorno a te sono sconvolte, questo peggiorer\u00e0 le cose.<\/p>\n\n\n\n<p>La gente intorno a te dovrebbe: mantenere la calma, essere di sostegno, assicurarsi che ci sia spazio intorno a te, non metterti nulla in bocca, attendere che l&#8217;attacco cessi ed incoraggiarti a tornare in te. Una volta terminato l\u2019attacco potresti anche essere subito in grado di continuare a fare ci\u00f2 che stavi facendo prima, al lavoro o a scuola, per esempio.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni elementi che indicano che stai facendo progressi nella gestione dei tuoi sintomi sono:<\/p>\n\n\n\n<ol><li><strong>Cominci ad avere pi\u00f9 sintomi di avvertimento<\/strong>. Spesso le persone hanno avvertimenti pi\u00f9 chiari quando l\u2019attacco inizia. Nel tempo gli avvertimenti potrebbero diventare sempre pi\u00f9 brevi fino a scomparire del tutto. A volte le persone provano dei segnali di avvertimento che poi dimenticano. Parenti o amici possono notare che sei impallidito o che eri insolitamente stanco prima dell\u2019attacco. Pi\u00f9 impari a conoscere gli attacchi, pi\u00f9 potrai renderti conto della presenza di un \u201cavvertimento\u201d che prima non riuscivi a riconoscere.<\/li><li><strong>Riconosci i sintomi premonitori, ma questi ti fanno meno paura<\/strong>. Capire la tua diagnosi, capire che cosa \u00e8 la dissociazione e cos\u2019\u00e8 la risposta &#8220;lotta o scappa&#8221;, pu\u00f2 avere l&#8217;effetto di ridurre il tuo stato generale di allarme quando l\u2019attacco si sviluppa.<\/li><li><strong>I sintomi di avvertimento durano di pi\u00f9<\/strong>. Questo \u00e8 uno degli scopi del trattamento. Pi\u00f9 a lungo riesci a tollerare i sintomi di avvertimento, senza perdere il controllo, pi\u00f9 sei vicino a controllare definitivamente gli attacchi.<\/li><li><strong>Cominci a prevenire alcuni degli episodi<\/strong>. Se impari a distrarti o ad essere meno allarmato dai sintomi, arriverai al punto di provare solo i sintomi di avvertimento senza perdere conoscenza. Se questo accade significa che stai sicuramente facendo progressi.<\/li><li><strong>Hai un attacco durante il quale rimani del tutto cosciente<\/strong>. Questo pu\u00f2 essere molto inquietante per pazienti che normalmente sono privi di sensi o non ricordano nulla degli attacchi. Ma se questo accade, significa che stai raggiungendo un livello di maggiore consapevolezza degli attacchi stessi ed \u00e8 sicuramente un passo avanti nella giusta direzione!<\/li><\/ol>\n\n\n\n<h3><strong>Ma non capisco, cosa scatena le mie crisi? \u2026<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>I pazienti con crisi epilettiche funzionali non si capacitano spesso della natura apparentemente casuale dei loro attacchi.<\/p>\n\n\n\n<p>Spesso questi sono del tutto casuali, ma a volte lo sono meno di quanto si possa pensare. Le pi\u00f9 comuni situazioni in cui si verificano le crisi dissociative sono:<\/p>\n\n\n\n<ol><li><strong>Mentre ti trovi seduto o sdraiato, e non stai facendo nulla di particolare<\/strong>. In questo stato di riposo, il tuo corpo \u00e8 molto pi\u00f9 vulnerabile a sviluppare un attacco. In questa condizione, il tuo cervello non \u00e8 focalizzato su qualcosa o distratto da altri pensieri. \u00c9 quindi pi\u00f9 facile prestare maggiore attenzione al respiro, al battito cardiaco o ad eventuali giramenti di testa.<\/li><li><strong>Quando sei in un luogo affollato o da cui \u00e8 difficile fuggire<\/strong>. Anche se non ne sono consapevoli, alcuni pazienti con attacchi dissociativi avranno pi\u00f9 probabilit\u00e0 di avere un attacco in situazioni dove le conseguenze dell&#8217;attacco saranno pi\u00f9 evidenti. Spesso si tratta di luoghi affollati, perch\u00e9 avere un attacco in un centro commerciale o un cinema, ad esempio, \u00e8 probabilmente pi\u00f9 imbarazzante di averne uno a casa. Quanto pi\u00f9 si pensa alla possibilit\u00e0 di un attacco e alle sue conseguenze negative, tanto pi\u00f9 \u00e8 probabile che questo accada!<\/li><li><strong>In presenza di particolari pensieri o ricordi.<\/strong> Alcuni pazienti con crisi epilettiche funzionali possono arrivare a rendersi conto che i loro attacchi sono effettivamente scatenati da ricordi o pensieri spiacevoli.<\/li><li><strong>Mentre ti trovi in situazioni di ordine medico<\/strong>. I pazienti spesso hanno attacchi mentre stanno aspettando di vedere il medico o sono nell\u2019ambulatorio. Questo sembra essere dovuto al fatto che il soggetto prevede gi\u00e0 di dover parlare degli attacchi con il medico, o semplicemente perch\u00e9 sta pensando agli attacchi stessi. I medici a volte pensano che i pazienti stiano \u201cfingendo\u201d quando hanno attacchi in queste situazioni, non capendo veramente il motivo che li ha scatenati.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Quando ti senti veramente stressato, ad esempio se hai una discussione o hai fretta di arrivare da qualche parte, il tuo cervello \u00e8 spesso troppo distratto perch\u00e9 l&#8217;attacco possa prendere il sopravvento. Questo \u00e8 il motivo per cui le crisi epilettiche funzionali spesso non si verificano quando le persone sono molto stressate per un particolare motivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono maggiori informazioni nell\u2019opuscolo scritto dal Professor Markus Beuber, neurologo di Sheffield ed esperto di FND.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Taking-control-of-NonEpilepticSeizures-Sheffield-1.pdf\"><img loading=\"lazy\" width=\"742\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Screenshot-2021-04-11-at-10.03.26-742x1024.png\" alt=\"https:\/\/ftd.cognihealth.in\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Taking-control-of-NonEpilepticSeizures-Sheffield-1.pdf\" class=\"wp-image-1828\" srcset=\"https:\/\/neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Screenshot-2021-04-11-at-10.03.26-742x1024.png 742w, https:\/\/neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Screenshot-2021-04-11-at-10.03.26-217x300.png 217w, https:\/\/neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Screenshot-2021-04-11-at-10.03.26-768x1060.png 768w, https:\/\/neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Screenshot-2021-04-11-at-10.03.26.png 1106w\" sizes=\"(max-width: 742px) 100vw, 742px\" \/><\/a><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;obiettivo principale del trattamento \u00e8 di trovare strategie che possano aiutare ad avere un controllo sul tuo corpo<\/p>\n","protected":false},"author":65,"featured_media":1823,"parent":1012,"menu_order":304,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-template\/symptom-details-page-template.php","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/649"}],"collection":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/users\/65"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=649"}],"version-history":[{"count":200,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/649\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15772,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/649\/revisions\/15772"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1012"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1823"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}