{"id":647,"date":"2020-12-01T04:39:21","date_gmt":"2020-12-01T04:39:21","guid":{"rendered":"https:\/\/ftd.cognihealth.in\/?page_id=647"},"modified":"2025-05-21T07:46:22","modified_gmt":"2025-05-21T07:46:22","slug":"investigations","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/treatment\/investigations\/","title":{"rendered":"Indagini"},"content":{"rendered":"\n<p>E\u2019 comune per i pazienti con sintomi funzionali chiedersi se i medici hanno formulato la giusta diagnosi. Leggi la pagina su &#8216;<a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/causes\/misdiagnosis\/\" data-type=\"page\" data-id=\"625\">la diagnosi \u00e8 sbagliata?<\/a>&#8216; se vuoi approfondire questo argomento.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa pagina, relativa alle indagini cliniche effettuate nei pazienti, \u00e8 stata collocata nella sezione dedicata al trattamento, perch\u00e9 tanti pazienti si sentono confusi riguardo a quali sono i risultati ottenuti nelle indagini cliniche a cui sono stati sottoposti. Il medico pu\u00f2 aver citato alcune &#8220;anomalie&#8221; e pu\u00f2 essere utile spiegare dove esse si collocano nel contesto generale del disturbo:<\/p>\n\n\n\n<h4><strong>1. Cambiamenti della sostanza bianca \/ iperintensit\u00e0 di segnale \/ &#8220;puntini&#8221; nel cervello \/ malattia dei piccoli vasi alla Risonanza Magnetica<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Un aspetto che provoca molta confusione nei pazienti&nbsp; \u00e8 dato dalla presenza nella Risonanza Magnetica di piccoli puntini bianchi nella sostanza cerebrale. Questi hanno una variet\u00e0 di nomi tra cui \u201ciperintensit\u00e0 di segnale\u201d, \u201ccambiamenti della sostanza bianca\u201d, e \u201cmalattia dei piccoli vasi\u201d. Talvolta vengono anche chiamati \u201cOggetti Luminosi Non Identificati o UBOs in inglese\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi puntini bianchi iniziano ad apparire sempre di pi\u00f9 mano a mano che l\u2019et\u00e0 avanza. Approssimativamente, \u00e8 normale avere un puntino bianco per ogni decade vissuta. Quindi, se si hanno 35 anni \u00e8 normale avere tre o quattro puntini, se si hanno 55 anni se ne possono avere 5 o 6. In realt\u00e0, una volta raggiunti i sessanta anni, se ne hanno probabilmente molti di pi\u00f9. Sono un po&#8217; come i capelli grigi!<\/p>\n\n\n\n<p>Si hanno maggiori probabilit\u00e0 di avere puntini bianchi se si \u00e8 fumatori o se si soffre di pressione alta. Sembra che anche soffrire di emicrania o depressione renda pi\u00f9 probabile la loro presenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Il problema nasce nell\u2019interpretazione di questi puntini bianchi in qualcuno che ha sintomi, come debolezza o intorpidimento, che sono suggestivi di sclerosi multipla (SM).<\/p>\n\n\n\n<p>La SM viene diagnosticata in parte in base al riscontro di tanti puntini bianchi nel cervello (in luoghi caratteristici, diversi da quelli in cui i normali \u201cpuntini\u201d legati all\u2019et\u00e0 si presentano). Il radiologo pu\u00f2 essere chiaro nell\u2019affermare che i puntini sono legati all&#8217;et\u00e0, o pu\u00f2 scrivere un referto ambiguo che lascia incertezza sul fatto che l\u2019esame sia normale oppure no.<\/p>\n\n\n\n<p>A volte tutti i radiologi concordano sul fatto che una specifica Risonanza \u00e8 di difficile interpretazione. Altre volte, un radiologo reputer\u00e0 normale una risonanza con dei puntini, mentre un altro avr\u00e0 qualche dubbio in pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>A volte occorre eseguire una puntura lombare per verificare se vi \u00e8 evidenza di infiammazione nel sistema nervoso per escludere o confermare una diagnosi.<\/p>\n\n\n\n<h4><strong>2. Anomalie in immagini del midollo spinale<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Un&#8217;altra circostanza che pu\u00f2 causare confusione nei pazienti \u00e8 quando a questi viene eseguita una Risonanza Magnetica alla spina dorsale.<\/p>\n\n\n\n<p>Al pari dei &#8216;puntini della sostanza bianca&#8217;, ci sono alcuni cambiamenti a carico della spina dorsale, visibili nella Risonanza Magnetica, che compaiono normalmente con l\u2019et\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Entro i 40 anni, in quasi tutte le persone \u00e8 possibile osservare un certo grado di &#8216;cambiamento degenerativo&#8217; nella loro spina dorsale. Gli studi hanno dimostrato che i pazienti con cambiamenti anche molto importanti a carico della loro spina dorsale spesso non presentano alcun sintomo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"160\" height=\"236\" src=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Neck-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2639\"\/><figcaption>Le ernie del disco sono comuni nella popolazione generale<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>E\u2019 anche vero che la maggior parte dei pazienti con dolore vertebrale non ha una chiara anomalia strutturale che possa spiegare i loro sintomi.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, spesso, il referto della Risonanza Magnetica riporter\u00e0 frasi piuttosto allarmanti come \u201calterazioni degenerative\u201d, \u201cspondilosi\u201d, \u201cprotrusione del disco\u201d, \u201cbecco osteofitosico\u201d. Tutte queste espressioni implicano s\u00ec che la spina dorsale presenta delle alterazioni, tuttavia, a seconda della loro gravit\u00e0, potrebbero essere perfettamente normali per la tua et\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Spesso il problema principale sta nel capire se le radici nervose o il midollo spinale sono in qualche modo \u201cintrappolati\u201d. Rispondere a questa domanda pu\u00f2 essere difficile. In alcuni casi, la Risonanza Magnetica eseguita in pazienti affetti da sintomi non neurologici (come ad esempio problemi laringei) ha rivelato la presenza di problemi gravi, come ad esempio uno schiacciamento del midollo spinale, in assenza di alcun sintomo!<\/p>\n\n\n\n<p>La tabella sottostante contiene una sintesi di tutti gli studi che hanno indagato sulla presenza di alterazioni degenerative della colonna vertebrale in persone asintomatiche. Ci\u00f2 che si comprende leggendo questa lista \u00e8 che questo tipo di risultati \u00e8 molto comune!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/mri-NORMAL.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2641\" width=\"483\" height=\"319\" srcset=\"https:\/\/neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/mri-NORMAL.jpg 745w, https:\/\/neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/mri-NORMAL-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 483px) 100vw, 483px\" \/><figcaption>Risultati di Risonanze Magnetiche in 3110 persone sane. Brinjikiji et al. American Journal of Neuroradiology 2015<br \/><br \/><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Molti pazienti (e medici) pensano che la Risonanza Magnetica sia in grado di chiarire&nbsp; la diagnosi per il paziente. Non solo questo spesso non \u00e8 vero, ma spesso un referto che dimostri la presenza di anomalie normali e minori pu\u00f2 essere effettivamente dannoso per il paziente, poich\u00e9 pu\u00f2 lasciarlo con la sensazione che il suo corpo sia danneggiato o anormale e che egli abbia poche possibilit\u00e0 di miglioramento.<\/p>\n\n\n\n<h4><strong>3. Elettroencefalogramma<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>I pazienti che presentano episodi di perdite di coscienza possono essere sottoposti ad un EEG per indagare la causa di tali episodi. L&#8217;EEG \u00e8 un test che, se usato correttamente, pu\u00f2 essere utile in alcuni pazienti. Ma esso pu\u00f2 anche creare confusione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"400\" height=\"174\" src=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/400px-Human_EEG_with_prominent_alpha-rhythm.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2640\" srcset=\"https:\/\/neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/400px-Human_EEG_with_prominent_alpha-rhythm.png 400w, https:\/\/neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/400px-Human_EEG_with_prominent_alpha-rhythm-300x131.png 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><figcaption>In poche parole, molti pazienti con epilessia possono avere un EEG normale (se essi non hanno un attacco al momento dell\u2019esame).<br \/><br \/><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Molti pazienti con crisi epilettiche funzionali (e se \u00e8 per questo anche molte persone sane) possono presentare sul loro tracciato EEG alcune lievi anomalie, che sono irrilevanti. Occasionalmente, possono avere un EEG chiaramente anomalo senza avere attacchi durante l\u2019esame. Questo comunque non significa che essi soffrano di epilessia.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;unico caso in cui l\u2019EEG \u00e8 effettivamente utile per diagnosticare l\u2019epilessia \u00e8 quando la persona ha un attacco epilettico durante l\u2019esame.<\/p>\n\n\n\n<p>Il pi\u00f9 delle volte questo non \u00e8 possibile nella pratica, per cui l&#8217;epilessia (e le crisi epilettiche funzionali) continuano a essere diagnosticate sulla base della storia del paziente e sulle testimonianze raccolte che danno informazioni specifiche sui sintomi presenti durante l\u2019attacco.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Indagini cliniche come la Risonanza Magnetica e l&#8217;EEG possono comunemente presentare anomalie che \u00e8 importante comprendere a pieno<\/p>\n","protected":false},"author":65,"featured_media":0,"parent":1012,"menu_order":297,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-template\/symptom-details-page-template.php","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/647"}],"collection":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/users\/65"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=647"}],"version-history":[{"count":117,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/647\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15736,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/647\/revisions\/15736"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1012"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=647"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}