{"id":633,"date":"2020-12-01T03:03:45","date_gmt":"2020-12-01T03:03:45","guid":{"rendered":"https:\/\/ftd.cognihealth.in\/?page_id=633"},"modified":"2025-05-19T22:49:34","modified_gmt":"2025-05-19T22:49:34","slug":"physiotherapy-exercise","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/treatment\/physiotherapy-exercise\/","title":{"rendered":"Fisioterapia \/ Esercizio fisico"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/4634740766.gif\" alt=\"https:\/\/tinyurl.com\/Sltfnd\" class=\"wp-image-1796\" width=\"138\" height=\"183\"\/><figcaption><a href=\"https:\/\/jnnp.bmj.com\/content\/jnnp\/86\/10\/1113.full.pdf?with-ds=yes\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/jnnp.bmj.com\/content\/jnnp\/86\/10\/1113.full.pdf?with-ds=yes\">Link di download all\u2019articolo delle raccomandazioni per i disordini motori funzionali scritto dal consensus di fisioterapisti<\/a><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>A partire dal 2012 vi \u00e8 stato un aumento degli studi scientifici che supportano la fisioterapia come parte integrante del trattamento per FND, specialmente nei pazienti che presentano un disordine del movimento funzionale e\/o debolezza funzionale agli arti.<\/p>\n\n\n\n<p>I pazienti con sintomi funzionali molto spesso accusano stanchezza, debolezza o dolore che peggiora con l&#8217;esercizio.<\/p>\n\n\n\n<p>Per molti pazienti, il problema non \u00e8 tanto il fatto di non riuscire a fare nulla, quanto piuttosto il fatto che a volte fanno troppo e a volte troppo poco. Cos\u00ec, un giorno potresti sentirti un po&#8217; meglio, e quindi affannarti a fare tutto quello che non eri riuscito a fare nei giorni in cui i sintomi erano peggiori; ma poi i sintomi iniziano a peggiorare di nuovo, e questo potrebbe avvenire pi\u00f9 tardi nella stessa giornata o il giorno successivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando i sintomi peggiorano di nuovo, \u00e8 demoralizzante, e a molti pazienti sembra di tornare al punto di partenza. Il grafico sotto mostra il meccanismo che \u00e8 stato appena descritto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"549\" height=\"413\" src=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Physio-image-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-634\" srcset=\"https:\/\/neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Physio-image-1.jpg 549w, https:\/\/neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Physio-image-1-300x226.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 549px) 100vw, 549px\" \/><figcaption>\u2026 Avrai ancora giorni dove ti sentirai \u201cpunto e a capo\u201d. Ma se nel complesso stai migliorando lentamente, questa \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante \u2026<br \/>\u2026 E\u2019 vero, fare attivit\u00e0 peggiora i sintomi, ma non stai peggiorando un danno gi\u00e0 esistente. \u2026<br \/><br \/><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il principio fondamentale alla base del processo riabilitativo in questo caso si fonda sul riconoscere che probabilmente stai facendo un po&#8217; troppo nei giorni \u201cbuoni\u201d e non abbastanza nei giorni \u201ccattivi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Prefissati un compito semplice da fare, questo potrebbe essere una passeggiata al negozio, una piccola faccenda domestica. Fai qualcosa che sia un po&#8217; meno di quello che faresti nel tuo giorno migliore, ma un po\u2019 di pi\u00f9 di quanto faresti nel tuo giorno peggiore.<\/p>\n\n\n\n<p>Se ti attieni allo STESSO livello di attivit\u00e0 ogni giorno, probabilmente nell\u2019arco di un paio di settimane ti renderai conto che questo STESSO livello di attivit\u00e0 potrebbe renderti un po&#8217; meno stanco di prima, o causare un po&#8217; meno dolore.<\/p>\n\n\n\n<p>Avrai ancora giorni in cui ti sentirai &#8220;punto e a capo&#8221;. Ma se nel complesso stai lentamente migliorando, questa \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante (vedi grafico sottostante).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"536\" height=\"404\" src=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Physio-image-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-635\" srcset=\"https:\/\/neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Physio-image-2.jpg 536w, https:\/\/neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Physio-image-2-300x226.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3>Tutto questo \u00e8 &#8216;pi\u00f9 facile a dirsi che a farsi&#8217;.<\/h3>\n\n\n\n<p>Fisioterapisti e terapisti occupazionali possono essere di grande aiuto in queste situazioni. Sono abituati a lavorare con le varie limitazioni che i pazienti presentano giorno dopo giorno, indipendentemente dalla loro causa. Essi possono essere in grado di progettare un programma di esercizio graduale che si adatti ai tuoi particolari sintomi ed aiutarti a completarlo. La terapia ad esercizi graduali \u00e8 stata dimostrata efficace per alcune persone affette da fatica e dolore cronici. <\/p>\n\n\n\n<p>Gli esercizi graduali non sono per tutti, e nessuno dovrebbe sentirsi forzato a fare questo tipo di terapia. Alcune persone hanno bisogno di stabilizzare il proprio livello di attivit\u00e0 attraverso altre tecniche specifiche prima di sentirsi pronte a iniziare una terapia basata sugli esercizi graduati.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste figure cliniche possono anche avere un ruolo importante nel fare raccomandazioni ai datori di lavoro riguardo alle difficolt\u00e0 della persona, cos\u00ec, per esempio, il ritorno al lavoro pu\u00f2 essere fatto in modo graduale in collaborazione con il datore di lavoro.&nbsp; Per saperne di pi\u00f9 sui problemi relativi al lavoro clicca <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/en_GB\/treatment-2\/family-and-work\/\" data-type=\"page\" data-id=\"645\">qui<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche gli psicologi possono essere utili per aiutarti a fronteggiare gli inevitabili &#8216;alti e bassi&#8217; che accompagnano questo tipo di riabilitazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il problema principale sta nel fatto che l&#8217;attivit\u00e0 crescente porta spesso ad un aumento dei sintomi, cos\u00ec che il paziente pensa di star peggiorando i propri sintomi provocando danni alla schiena o ai muscoli. La cosa importante da capire \u00e8 che non si causa alcun danno se l\u2019attivit\u00e0 viene introdotta lentamente. S\u00ec, l&#8217;attivit\u00e0 pu\u00f2 far peggiorare temporaneamente i sintomi, ma non si sta causando un ulteriore danno!<\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 attivit\u00e0 fai, meno sintomi avrai (alla fine).<\/p>\n\n\n\n<p>Per dettagliate raccomandazioni riguardo alla fisioterapia specifica per i disordini motori funzionali, clicca su questo <a href=\"https:\/\/jnnp.bmj.com\/content\/suppl\/2014\/11\/28\/jnnp-2014-309255.DC1\/jnnp-2014-309255supp-new.pdf\">link<\/a> che ti porter\u00e0 ad un articolo del 2014, scritto da fisioterapisti, neurologi, terapisti occupazionali e neuropsichiatri con esperienza nel trattare persone con FND.<\/p>\n\n\n\n<p>Potresti volerlo condividere con il tuo fisioterapista per vedere se d\u00e0 ad entrambi nuove idee.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Approccio fisioterapico agli FND, andare oltre il pattern boom e fatica e prepararsi a ricadute nei sintomi <\/p>\n","protected":false},"author":65,"featured_media":0,"parent":1012,"menu_order":298,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-template\/symptom-details-page-template.php","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/633"}],"collection":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/users\/65"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=633"}],"version-history":[{"count":127,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/633\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15724,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/633\/revisions\/15724"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1012"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}