{"id":621,"date":"2020-12-01T02:39:19","date_gmt":"2020-12-01T02:39:19","guid":{"rendered":"https:\/\/ftd.cognihealth.in\/?page_id=621"},"modified":"2024-11-01T03:26:28","modified_gmt":"2024-11-01T03:26:28","slug":"why-has-it-happened","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/causes\/why-has-it-happened\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 \u00e8 successo a me?"},"content":{"rendered":"\n<p>Quali potrebbero essere le ragioni che conducono ai cambiamenti nel funzionamento del sistema nervoso descritti nella pagina \u201c<a href=\"https:\/\/www.neurosymptoms.org\/en_GB\/causes\/how-has-it-happened\/\">Com\u2019\u00e8 successo?<\/a>\u201d <\/p>\n\n\n\n<p>La risposta sembra racchiusa nel fatto che vi sono molte potenziali ragioni che possono portare un individuo a diventare vulnerabile e sviluppare un disturbo neurologico funzionale. Queste ragioni possono essere suddivise in:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Fattori predisponenti: eventi che sono successi prima dell\u2019inizio dei sintomi<\/li><li>Fattori precipitanti o scatenanti: eventi che sono successi al tempo in cui i sintomi sono iniziati<\/li><li>Fattori di mantenimento: eventi che sono avvenuti dopo che i sintomi si sono manifestati<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Questi fattori possono essere di tipo:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Biologico: per esempio, \u00e8 probabile che vi sia una predisposizione genetica allo sviluppo di questi sintomi;<\/li><li>Psicologico: per esempio, quando ci si preoccupa che un mal di testa possa essere dovuto ad un tumore cerebrale, questo pensiero tende a far peggiorare il mal di testa; e<\/li><li>Sociale: per esempio, se il tuo lavoro non ti piace e il tuo capo si comporta male con te,&nbsp; avrai la tendenza a sentirti peggio in generale.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Questo modello \u00e8 chiamato \u201cmodello biopsicosociale della malattia\u201d. Esso non \u00e8 usato per spiegare solo gli FND. Tutte le malattie possono essere spiegate tramite un\u2019analisi delle loro dimensioni biologiche, psicologiche e sociali. Una persona con sclerosi multipla, che si sente infelice o ha molti debiti, tender\u00e0 ad avere sintomi peggiori rispetto a qualcuno che ha la sclerosi multipla ma \u00e8 felice e non ha altri motivi di stress.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia,i modelli che abbiamo e che provano a spiegare perch\u00e9 le persone sviluppano FND sono incompleti. Molti dei fattori che sembrano essere rilevanti per lo sviluppo di questi disturbi lo sono anche per molte altre condizioni.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 ancora poco chiaro, per esempio, come mai una persona che presenta questo tipo di vulnerabilit\u00e0 dovrebbe, per esempio, sviluppare tremore o debolezza solamente in un lato del corpo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono state illustrate alcune idee sul perch\u00e9 ognuno di questi sintomi potrebbe svilupparsi nelle pagine ad essi dedicate (<a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/en_GB\/symptoms\/fnd-symptoms\/functional-limb-weakness\/\" data-type=\"page\" data-id=\"512\">debolezza<\/a>, <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/en_GB\/symptoms\/fnd-symptoms\/functional-sensory-symptoms\/\" data-type=\"page\" data-id=\"532\">sintomi sensitivi<\/a>, <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/en_GB\/symptoms\/fnd-symptoms\/dissociative-non-epileptic-attacks-blackouts\/\" data-type=\"page\" data-id=\"530\">crisi epilettiche funzionali<\/a>, <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/en_GB\/symptoms\/fnd-symptoms\/functional-movement-disorder\/\" data-type=\"page\" data-id=\"534\">disordini del movimento<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019immagine sottostante mostra alcuni fattori che potrebbero essere rilevanti per lo sviluppo dei sintomi funzionali. Ma ricorda che il peso di ognuno di questi fattori (la loro rilevanza) varia estremamente da una persona all\u2019altra. In alcune persone, molti fattori sono necessari per portare allo sviluppo del disturbo; in altre, solo uno o due sono sufficienti.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 particolarmente importante affermare che:<\/p>\n\n\n\n<p>NON C\u2019E\u2019 BISOGNO DI SENTIRSI STRESSATI, DEPRESSI O ANSIOSI PER SVILUPPARE FND<\/p>\n\n\n\n<p>NON C\u2019E\u2019 BISOGNO DI AVER AVUTO UN\u2019INFANZIA DIFFICILE PER SVILUPPARE FND<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"873\" height=\"553\" src=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Aetiology-and-MEchanism.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2682\" srcset=\"https:\/\/neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Aetiology-and-MEchanism.jpg 873w, https:\/\/neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Aetiology-and-MEchanism-300x190.jpg 300w, https:\/\/neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Aetiology-and-MEchanism-768x486.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 873px) 100vw, 873px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nell\u2019immagine viene rappresentato un modello di come vari fattori di rischio possono portare al mantenimento di&nbsp; FND \u2013 un problema nel funzionamento del sistema nervoso.<\/p>\n\n\n\n<p>Approfondiamo ora alcuni di questi aspetti in maggior dettaglio.<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Fattori predisponenti<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Sappiamo da studi scientifici che le persone con FND hanno tra le 2 e le 4 volte pi\u00f9 probabilit\u00e0 di aver avuto esperienze negative o traumatiche durante l\u2019infanzia o nell\u2019et\u00e0 adulta, come un abuso fisico o sessuale. Questi risultati dimostrano per\u00f2 che la maggior parte dei pazienti non ha avuto queste esperienze. Ma come potrebbe, essere stato esposto a eventi traumatici o negativi, rendere una persona vulnerabile allo sviluppo di FND? Probabilmente ci sono varie ragioni per cui questo accade:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Avere esperienze negative sensibilizza le tue risposte \u201ccombatti o scappa\u201d portandole ad \u201cattivarsi\u201d pi\u00f9 facilmente in momenti successivi della vita, anche solo in presenza di una ferita minore o una malattia lieve.<\/li><li>Ferite e abusi promuovono una tendenza a \u201cdissociarsi\u201d come risposta a esperienze orribili, minacciose e dolorose. Questo \u201cschema\u201d potrebbe essere riattivato successivamente quando ci si trova davanti ad una nuova situazione minacciosa.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Se sei una persona che ha avuto un\u2019esperienza negativa nel passato, potresti provare un senso di disperazione poich\u00e9 credi che il danno \u201csia gi\u00e0 stato fatto\u201d e che non ci sia rimedio. Non \u00e8 questo il caso. Il trattamento pu\u00f2 aiutarti nell\u2019esplorare questi tipi di fattori predisponenti (se presenti) e aiutarti a \u201cri-addestrare\u201d i vecchi schemi di risposta. Questo pu\u00f2 aiutarti a analizzare in modo oggettivo cosa \u00e8 successo, ma anche a gestire meglio possibili&nbsp; \u201cminacce\u201d future al tuo corpo.<\/p>\n\n\n\n<p>Altri fattori predisponenti sono ugualmente importanti. La presenza nella persona di altre comuni malattie fisiche, come il mal di testa o la sindrome da ipermobilit\u00e0 articolare\/di Ehlers Danlos (tipo 3), sembrano rendere le persone pi\u00f9 propense a sviluppare FND. Di fatto, la presenza di altre condizioni mediche \u00e8 uno dei pi\u00f9 comuni fattori di rischio per lo sviluppo di FND .<\/p>\n\n\n\n<p>Vi sono alcuni studi scientifici che hanno dimostrato che le persone con FND hanno maggiori probabilit\u00e0 di essere ossessive, il che le rende ottimi lavoratori, con una buona attenzione ai dettagli. Ma questo le rende anche meno propense a \u201clasciar perdere\u201d quando un programma anomalo si consolida nel loro cervello come avviene negli FND. Ci\u00f2 pu\u00f2 anche essere legato alla loro tendenza ad essere \u201csempre in movimento\u201d. Tali persone spesso non sono brave a sentirsi male quando hanno un lieve malanno o potrebbero non riconoscere di essere stanche ed esauste. Questa \u00e8 una delle ragioni per cui talvolta tendono ad esaurire completamente le loro energie e a crollare.<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Fattori precipitanti o scatenanti<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>In varie sezioni del sito viene discusso che tipo di fattori scatenanti possono essere importanti nei disturbi neurologici funzionali. Ecco alcuni esempi:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Una ferita ad un arto scatena debolezza funzionale<\/li><li>Svenimenti o attacchi di panico scatenano le crisi epilettiche funzionali<\/li><li>Effetti collaterali dei medicinali scatenano tremore funzionale<\/li><li>Fatica prolungata<\/li><li>Mal di testa<\/li><li>Una malattia infettiva<\/li><li>Alti livelli di stress<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h3><strong>Fattori di mantenimento<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 un elenco di tutti quei fattori&nbsp; che, una volta contratta la malattia, non fanno altro che peggiorarla. Alcuni esempi di questi includono:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Non ricevere una diagnosi<\/li><li>Non venir creduti dai professionisti sanitari, o dagli amici e famiglia<\/li><li>Assumere medicine come gli oppiacei che tendono a far peggiorare FND<\/li><li>Diventare depressi o ansiosi riguardo la situazione in cui ci si ritrova<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Dopo aver letto questa pagina, potresti voler dare un&#8217;occhiata a questa tabelle e decidere quali siano stati i tuoi personali fattori di rischio e se si possa <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/en_GB\/home-page-content\/home-treatment\/\" data-type=\"page\" data-id=\"2799\">fare qualcosa a riguardo<\/a>. Segui questo link per leggere le <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/en_GB\/stories\/\" data-type=\"page\" data-id=\"1150\">storie <\/a>personali di alcuni pazienti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quali potrebbero essere le ragioni che conducono ai cambiamenti nel funzionamento del sistema nervoso descritti nella pagina<\/p>\n","protected":false},"author":65,"featured_media":0,"parent":1010,"menu_order":156,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-template\/symptom-details-page-template.php","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/621"}],"collection":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/users\/65"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=621"}],"version-history":[{"count":189,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/621\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15587,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/621\/revisions\/15587"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1010"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=621"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}