{"id":604,"date":"2020-11-30T16:01:25","date_gmt":"2020-11-30T16:01:25","guid":{"rendered":"https:\/\/ftd.cognihealth.in\/?page_id=604"},"modified":"2024-11-01T03:39:06","modified_gmt":"2024-11-01T03:39:06","slug":"complex-regional-pain-syndrome","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/common-associated-symptoms\/complex-regional-pain-syndrome\/","title":{"rendered":"Sindrome Dolorosa Regionale Complessa"},"content":{"rendered":"\n<p>Con l\u2019espressione \u201cdolore regionale complesso\u201d, si fa riferimento ad un dolore a carico di uno o pi\u00f9 arti che compare in una serie di situazioni differenti, ma in particolar modo in seguito ad un trauma fisico (incluse le ustioni). Pu\u00f2 essere anche scatenato da altre cause, come ad esempio malattie minori a carico dei tessuti molli (ad esempio la sindrome del tunnel carpale).<\/p>\n\n\n\n<p>La Sindrome Dolorosa Regionale Complessa (CRPS) veniva una volta chiamata Distrofia Simpatica Riflessa, ma tale espressione \u00e8 stata abbandonata perch\u00e9 ora si \u00e8 consapevoli del fatto che non \u00e8 solamente il sistema nervoso simpatico a funzionare scorrettamente in questa condizione.<\/p>\n\n\n\n<p>La storia di Andrew mostra come la sindrome dolorosa regionale complessa pu\u00f2 coesistere e sovrapporsi ai disturbi neurologici funzionali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>La storia di Andrew<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Andrew era un operatore sanitario che aveva sempre goduto di buona salute. Scendendo i gradini in un periodo particolarmente freddo e ghiacciato, scivol\u00f2 e cadde fratturandosi il polso. La prima operazione per riparare il polso and\u00f2 abbastanza bene, ma Andrew svilupp\u00f2 in seguito alcune infezioni ed ebbe alcune successive brutte esperienze in ospedale associate al dolore. La sua guarigione dur\u00f2 pi\u00f9 di quanto si aspettava.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quando gli tolsero il gesso dal polso, la mano e il polso sembravano strani, rigidi e deboli. Aveva molto dolore, c\u2019era gonfiore ed arrossamento e la mano risultava pi\u00f9 calda rispetto all\u2019altra. Inizialmente i dottori ed i fisioterapisti pensavano che questi sintomi sarebbero passati da soli, ma cos\u00ec non fu.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo 6 mesi i sintomi erano addirittura peggiorati. Andrew provava un dolore forte e costante. Con il tempo anche solo un leggero tocco sul punto dolorante era sufficiente per provocargli un forte dolore e scatenargli una sensazione simile ad una scossa elettrica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sentiva di non riuscire a muovere il braccio in modo corretto e aveva la tendenza a tenerlo in una posizione protetta. Quando usciva, temeva che le persone potessero urtare accidentalmente il suo braccio. La mano era leggermente pi\u00f9 gonfia rispetto all\u2019altra, ma quando chiudeva gli occhi aveva la sensazione che fosse molto pi\u00f9 grossa di quanto non fosse quando effettivamente la guardava. Si sentiva in imbarazzo a parlare di queste sensazioni con qualcuno. Successivamente, le dita della mano iniziarono ad incurvarsi leggermente e si svilupp\u00f2 anche un leggero tremore alla mano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Andrew si sentiva confuso circa ci\u00f2 che stava accadendo. I dottori dicevano che la frattura e le ferite erano guarite, ma il dolore continuava a peggiorare. Andrew era anche arrivato a pensare di essersi danneggiato i nervi della mano, ma indagini di conduzione nervosa e l\u2019esame neurologico rilevarono che non c\u2019era alcuna traccia di danno ai nervi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo 12 mesi Andrew non era ancora tornato a lavorare e si sentiva incredibilmente frustrato e preoccupato per tutta la situazione. Non riusciva a capire cosa stava succedendo. Continuava ad essere convinto che il problema dovesse avere a che fare con un danno ai nervi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Durante l\u2019incontro con gli specialisti nella gestione del dolore, ad Andrew venne spiegato che, sebbene ci fossero stati danni al polso, questi non spiegavano la severit\u00e0 del dolore provato. Ci\u00f2 che era successo \u00e8 che Andrew aveva sviluppato una sindrome da dolore cronico denominata Sindrome Dolorosa Regionale Complessa (CRPS).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nella Sindrome Dolorosa Regionale Complessa le normali \u201cmanopole\u201d che regolano&nbsp; il dolore nelle diverse parti del sistema nervoso sono bloccate a livelli alti. Questo avviene non solo a livello dell\u2019arto colpito, ma anche nella colonna vertebrale e, ancor pi\u00f9 importante, a livello del cervello.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Andrew ha imparato che il trattamento del CRPS si concentra sul cercare gradualmente di abbassare queste manopole che controllano il volume del dolore. I farmaci a volte possono aiutare, ma ci sono anche molti altri tipi di trattamenti. Il modo migliore per migliorare \u00e8 muovendo la mano sempre di pi\u00f9 tramite la fisioterapia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Andrew ha trovato questo processo di riabilitazione molto doloroso e complesso. Gli sono stati dati esercizi di desensibilizzazione e alcuni di questi richiedevano l\u2019uso dello specchio per riconoscere la posizione della mano. Ha lavorato molto sui suoi esercizi e alla fine il dolore \u00e8 migliorato significativamente. Continuava a provare un p\u00f2 di dolore dopo altri 12 mesi, ma \u00e8 stato in grado di tornare a lavorare ed \u00e8 di nuovo in grado di usare la mano per la maggior parte del giorno nel compiere le attivit\u00e0 quotidiane. Ripensando al passato, si sente fortunato ad aver incontrato un team che \u00e8 stato in grado di spiegargli la sua condizione in un modo tale da aiutarlo a fare progressi con la riabilitazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il CRPS di tipo 1 \u00e8 stato definito come segue da parte dell\u2019Associazione internazionale per lo Studio del Dolore (vedi sotto la spiegazione di alcuni termini tecnici).<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Criteri diagnostici di Budapest per la Sindrome Dolorosa Regionale Complessa:&nbsp;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Criteri diagnostici (1-4 devono essere presenti):<\/p>\n\n\n\n<ol><li><strong>Dolore continuo, <\/strong>che e\u2019 <strong>sproporzionato<\/strong>&nbsp;rispetto all\u2019evento scatenante<\/li><li>Deve riportare almeno <strong>un sintomo in almeno tre<\/strong> delle seguenti quattro categorie:<ul><li><strong>Sensoriale<\/strong>: presenza di iperestesia o allodinia<\/li><li><strong>Vasomotorio<\/strong>: presenza di asimmetria nella temperatura e\/o cambiamenti nel colore della pelle e\/o asimmetria nel colore della pelle<\/li><li><strong>Sudomotore\/edema<\/strong>: presenza di edema e\/o cambiamenti nella sudorazione e\/o asimmetria nella sudorazione&nbsp;<\/li><li><strong>Motorio\/trofico<\/strong>: presenza di un diminuito range di movimento e\/o disfunzioni motorie (debolezza, tremore, distonia) e\/o cambiamenti trofici (capelli, unghie, pelle)<\/li><\/ul><\/li><li>Deve mostrare almeno un segno al momento della valutazione in una o pi\u00f9 delle seguenti categorie:&nbsp;<ul><li><strong>Sensoriale<\/strong>: evidenza di iperalgesia (pungere) e\/o allodinia (dolore provocato da un tocco leggero e\/o pressione somatica profonda e\/o movimento articolare)<\/li><li><strong>Vasomotorio<\/strong>: evidenze di asimmetria nella temperatura e\/o cambiamenti nel colore della pelle e\/o asimmetria&nbsp;<\/li><li><strong>Sudomotorio\/edema<\/strong>: evidenza di edema e\/o cambiamenti nella sudorazione e\/o asimmetria nella sudorazione&nbsp;<\/li><li><strong>Motorio\/trofico<\/strong>: evidenze di una ridotta gamma di movimenti e\/o disfunzioni motorie (debolezza, tremore, distonia) e \/o cambiamenti trofici (capelli, unghie, pelle)<\/li><\/ul><\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Non ci sono altre diagnosi che spieghino meglio i segni e sintomi presenti nel paziente al momento della valutazione. <\/p>\n\n\n\n<p>Termini:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>Edema&nbsp;<\/strong>\u2013 rigonfiamento<\/li><li><strong>Attivit\u00e0 sudomotoria&nbsp;<\/strong>\u2013 Generalmente si riferisce a cambiamenti nel colore o nel flusso sanguigno<\/li><li><strong>Allodinia&nbsp;<\/strong>\u2013 Descrive una risposta dolorosa a stimoli considerati generalmente non dolorosi. Ad esempio, il contatto della pelle con le lenzuola risulta doloroso<\/li><li><strong>Iperalgesia<\/strong>&nbsp;\u2013 Aumentata sensibilit\u00e0 a stimoli che sono normalmente dolorosi.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Alcune persone sviluppano dolore in un arto senza presentare particolare&nbsp; rigonfiamento o cambiamento di colore, e tuttora si discute se questi pazienti possano essere considerati affetti o meno dalla CRPS.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, anche se non sono considerati tali, queste persone presentano una condizione molto simile alla CRPS, e probabilmente richiedono modalit\u00e0 simili di trattamento.<\/p>\n\n\n\n<p>La CRPS \u00e8 una sindrome complicata, che \u00e8 difficile da spiegare in dettaglio in questa pagine. Alcune persone leggendo questa sezione si chiederanno come mai venga menzionata la CRPS su un sito il cui scopo \u00e8 quello di dare informazioni a pazienti con disturbi neurologici funzionali. Le ragioni di questa scelta sono spiegate \u00e8 nell\u2019articolo riportato di seguito.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Popkirov S, Hoeritzauer I, Colvin L, Carson A, Stone J. Complex regional pain syndrome and functional neurological disorders: time for reconciliation. J Neurol Neurosurg Psychiatry. 2018; 0:jnnp-2018-318298. &nbsp;<a href=\"https:\/\/jnnp.bmj.com\/content\/early\/2018\/10\/24\/jnnp-2018-318298\">https:\/\/jnnp.bmj.com\/content\/early\/2018\/10\/24\/jnnp-2018-318298<\/a><\/p>\n\n\n\n<ol><li>La CRPS \u00e8 una condizione neurologica debilitante e riconosciuta, che insorge in assenza di una patologia strutturale ben definita. La maggior parte dei segni fisici della CRPS sono presenti in arti che sono stati immobilizzati per un periodo di tempo.<\/li><li>Molti pazienti affetti da CRPS hanno una sensibilit\u00e0 alterata (che non pu\u00f2 essere spiegata dalla malattia e che ha alcune similitudini con i <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/fnd-symptoms\/functional-sensory-symptoms\/\" data-type=\"page\" data-id=\"532\">sintomi sensitivi funzionali<\/a>)<\/li><li>&nbsp;I pazienti con CRPS comunemente provano debolezza a carico dell\u2019arto affetto, spesso di tipo <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/common-associated-symptoms\/dissociative-symptoms-feeling-spaced-out\/\" data-type=\"page\" data-id=\"539\">dissociativo<\/a>. Ad esempio, alcuni pazienti provano la sensazione che il loro arto non gli appartiene pi\u00f9. Quando l\u2019arto \u00e8 esaminato, tale debolezza \u00e8 clinicamente indistinguibile da quella osservata nella <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/fnd-symptoms\/functional-limb-weakness\/\" data-type=\"page\" data-id=\"512\">debolezza funzionale<\/a>. Occasionalmente i pazienti con CRPS sviluppano un disordine del movimento, pi\u00f9 comunemente una <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/fnd-symptoms\/functional-dystonia\/\" data-type=\"page\" data-id=\"570\">distonia fissa<\/a>. Anche la distonia fissa \u00e8 spesso associata a traumi minori.<\/li><li>In alcuni pazienti, uno dei pi\u00f9 importanti fattori che alimenta la CRPS \u00e8 dato dall\u2019immobilit\u00e0 e dall\u2019evitare in modo patologico qualsiasi movimento. Questo non sorprende dal momento che la CRPS \u00e8 una condizione molto dolorosa. Ma questi comportamenti potrebbero portare al consolidamento di un circolo vizioso&nbsp; per cui, se una persona muove sempre meno l\u2019arto, questo diviene sempre pi\u00f9 doloroso, per cui il paziente lo muove sempre di meno, etc.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Ci sono ulteriori informazioni a riguardo a questi meccanismi nella pagina dedicata al <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/common-associated-symptoms\/pain\/\" data-type=\"page\" data-id=\"743\">dolore<\/a> e nella pagina relativa alla <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/treatment-2\/physiotherapy-exercise\/\" data-type=\"page\" data-id=\"633\">fisioterapia<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Indubbiamente si verificano dei cambiamenti biologici nei pazienti con CRPS, che potrebbero essere analoghi a quelli presenti nei pazienti con sintomi funzionali. \u00c8 quindi possibile che le due condizioni abbiano molte pi\u00f9 cose in comune di quanto si pensi.<\/p>\n\n\n\n<p>Leggi la storia di <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/stories\/functional-limb-weakness-pain\/hazels-story\/\" data-type=\"page\" data-id=\"1604\">Hazel<\/a> per un esempio di come la comprensione dei disturbi neurologici funzionali possa aiutare nel trattamento della CRPS.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Sindrome Dolorosa Regionale Complessa \u00e8 caratterizzata da dolore cronico in un arto. A volte i segni clinici di questa condizione possono sovrapporsi a quelli degli FND.<\/p>\n","protected":false},"author":65,"featured_media":0,"parent":939,"menu_order":275,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-template\/symptom-details-page-template.php","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/604"}],"collection":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/users\/65"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=604"}],"version-history":[{"count":110,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/604\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15601,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/604\/revisions\/15601"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/939"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=604"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}