{"id":600,"date":"2020-11-30T15:53:53","date_gmt":"2020-11-30T15:53:53","guid":{"rendered":"https:\/\/ftd.cognihealth.in\/?page_id=600"},"modified":"2025-05-11T12:16:32","modified_gmt":"2025-05-11T12:16:32","slug":"health-anxiety","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/common-associated-symptoms\/health-anxiety\/","title":{"rendered":"Ansia riguardo la propria salute"},"content":{"rendered":"\n<p>Questa pagina si propone di spiegare il concetto di \u201cansia riguardo la propria salute\u201d un po\u2019 pi\u00f9 in dettaglio. Ti potrebbe essere d\u2019aiuto leggere le pagine relative ad <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/common-associated-symptoms\/worry-panic\/\" data-type=\"page\" data-id=\"598\">ansia e preoccupazione<\/a> se non l\u2019hai gi\u00e0 fatto.<\/p>\n\n\n\n<p>La pi\u00f9 comune forma di ansia o preoccupazione in pazienti con sintomi funzionali \u00e8 la preoccupazione relativa ai sintomi stessi. A cosa sono dovuti? Perch\u00e9 nessuno sembra credermi? Sto diventando pazzo? E\u2019 qualcosa di serio? Diventer\u00f2 disabile in futuro?<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p><em>\u2026il paziente sa che queste preoccupazioni riguardo la possibilit\u00e0 di avere una malattia grave sono irrazionali ma non pu\u00f2 scacciarle\u2026<\/em><\/p><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>E\u2019 comprensibile che chi presenta sintomi funzionali si ponga queste domande. Quando ti rechi dal medico speri che ti venga spiegato qual \u00e8 il problema.  <\/p>\n\n\n\n<p>Delle difficolt\u00e0 possono per\u00f2 insorgere quando:<\/p>\n\n\n\n<ol><li><strong>Il medico non ti d\u00e0 alcuna spiegazione<\/strong>. Il dottore potrebbe dirti, \u201cnon c\u2019\u00e8 niente di cui preoccuparsi\u201d oppure \u201c\u00e8 tutto dovuto allo stress\u201d (che potrebbe non suonare come una buona spiegazione nel caso tu non ti senta stressato). Questo tipo di spiegazioni lascia i pazienti soli a provare ad \u201cimmaginare\u201d quale sia il loro problema.<\/li><li><strong>&nbsp;Il paziente non crede alla spiegazione che ha ricevuto.<\/strong> Per esempio, un medico potrebbe dire ad un paziente che il suo mal di testa \u00e8 dovuto ad emicrania o ad abuso di analgesici, ma a quello stesso paziente il dolore sembra cos\u00ec forte che egli rimane convinto di avere un tumore al cervello.<\/li><li><strong>&nbsp;Il paziente crede alla spiegazione ma continuano a riaffiorare ansie irrazionali (ansia relativa allo stato di salute).<\/strong> Alcuni pazienti una volta ricevuta una ragionevole spiegazione per i loro sintomi, si sentono temporaneamente rassicurati. Tuttavia, tipicamente, questa sensazione dura soltanto pochi giorni, dopo di che i dubbi relativi alla diagnosi riaffiorano.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Generalmente il paziente sa che questo genere di preoccupazioni relative ad avere una grave malattia sono irrazionali, ma non riesce a togliersele dalla testa. I pazienti possono diventare sempre pi\u00f9 ansiosi riguardo a quello che sta accadendo loro e cominciano ad interpellare diversi dottori per avere altre opinioni o semplicemente per ottenere rassicurazioni. Essi potrebbero iniziare a recarsi spesso anche alla guardia medica o al pronto soccorso.<\/p>\n\n\n\n<p>Al tempo stesso, l\u2019aumento dei livelli di ansia riguardo ai sintomi fa s\u00ec che questi peggiorino: tipicamente, la sensazione di stordimento, il mal di testa e la stanchezza sono i primi a peggiorare.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019aggravamento dei sintomi porta alcuni pazienti a formulare una diagnosi da soli utilizzando internet. Navigare in internet porta con s\u00e9 il rischio di imbattersi in spiegazioni ancora pi\u00f9 disparate e spesso preoccupanti per i sintomi presenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Quest\u2019ultimo scenario descritto si riferisce all\u2019ansia riguardo la propria salute. E\u2019 in realt\u00e0 molto comune, ma \u00e8 difficile discuterne sia per i pazienti che per i medici. L\u2019idea di essere \u201cipocondriaci\u201d \u00e8 generalmente vista in modo negativo nella nostra societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0, provare ansia riguardo alla propria salute \u00e8 una fonte di grande stress per le persone che ne soffrono. I loro sintomi sono in tutto e per tutto reali, se essi non lo fossero non desterebbero tanta preoccupazione!<\/p>\n\n\n\n<p>Solo una piccola proporzione di pazienti con sintomi funzionali ha alti livelli di ansia riguardo alla salute. La maggior parte dell\u2019ansia relativa alla salute che i dottori attribuiscono a pazienti con sintomi funzionali \u00e8 legata al fatto che la maggior parte di questi pazienti non ha mai ricevuto alcuna spiegazione relativa ai loro sintomi (per questa ragione non bisogna stupirsi del fatto che essi continuino a sentirsi ansiosi riguardo ad essi).<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Trattamento<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019ansia relativa alla salute pu\u00f2 essere trattata solo una volta che il paziente e i medici ne identificano la presenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta che ci si \u00e8 resi conto che questa condizione \u00e8 presente nel paziente, \u00e8 importante che il medico smetta di offrire semplici rassicurazioni. Queste avranno solo un effetto temporaneo e sono destinate a dover essere ripetute all\u2019infinito.<\/p>\n\n\n\n<p>Invece, il medico dovrebbe provare a dare una spiegazione cos\u00ec chiara e sicura in un modo tale che il paziente sia in grado di fare \u201cpiazza pulita\u201d di spiegazioni alternative e pi\u00f9 allarmanti.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 necessario che il paziente, da parte sua, smetta di cercare informazioni o spiegazioni alternative dei propri sintomi su internet o nei libri, e di interpellare altri medici per avere altre opinioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Talvolta l\u2019ansia riguardo alla salute pu\u00f2 risolversi in maniera pressoch\u00e9 totale e con successo una volta che il paziente ne diviene consapevole. Ma ottenere questo pu\u00f2 essere difficile.<\/p>\n\n\n\n<p>Leggi la <strong>storia di Ian<\/strong> nella pagina delle <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/en_GB\/stories\/\" data-type=\"page\" data-id=\"1150\">testimonianze<\/a> per una descrizione di cosa si prova a soffrire di ansia riguardo alla salute.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Radio 4<\/strong> nel Regno Unito trasmette un programma sull\u2019ansia riguardo alla salute come parte della loro serie <a href=\"https:\/\/www.bbc.co.uk\/programmes\/b00rbkyk\">\u201cSono normale?\u201d<\/a>. In questo programma sono raccontate alcune esperienze da pazienti, e viene spiegato come l\u2019ansia riguardo alla salute pu\u00f2 essere affrontata.<\/p>\n\n\n\n<p>Puoi anche trovare&nbsp; maggiori informazioni riguardo a questi problemi sul sito di <a href=\"https:\/\/www.anxietyuk.org.uk\/condition_health.php\">Ansia UK <\/a>e un eccellente <strong>manuale di auto-aiuto<\/strong> pu\u00f2 essere scaricato dal sito della Northumberland NHS Trust.<\/p>\n\n\n\n<p>Il video che puoi trovare di seguito \u00e8 un episodio tratto dallo spettacolo \u201cInsight\u201d della rete Australiana SBS, trasmesso il 13 settembre 2016. Nei primi venti minuti del programma vengono presentate le storie di due pazienti con ansia riguardo alla salute che li porta a passare molto tempo ad essere angosciati da pensieri che riguardano la loro malattia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Can you think yourself sick?\" width=\"745\" height=\"419\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/3QLKJszJRaQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ansia riguardo la propria salute \u00e8 un termine usato per descrivere una incessante e angosciante preoccupazione riguardo la propria salute fisica<\/p>\n","protected":false},"author":65,"featured_media":1636,"parent":939,"menu_order":274,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-template\/symptom-details-page-template.php","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/600"}],"collection":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/users\/65"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=600"}],"version-history":[{"count":94,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/600\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15700,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/600\/revisions\/15700"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/939"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1636"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}