{"id":532,"date":"2020-11-29T09:51:38","date_gmt":"2020-11-29T09:51:38","guid":{"rendered":"https:\/\/ftd.cognihealth.in\/?page_id=532"},"modified":"2024-11-01T03:42:06","modified_gmt":"2024-11-01T03:42:06","slug":"functional-sensory-symptoms","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/fnd-symptoms\/functional-sensory-symptoms\/","title":{"rendered":"Sintomi sensitivi funzionali"},"content":{"rendered":"\n<h3><strong>Cosa sono i sintomi sensitivi funzionali?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Con l\u2019espressione \u201csintomi sensitivi funzionali\u201d si fa riferimento a sintomi di natura sensitiva avvertiti in una qualunque parte del corpo, a causa di un non corretto funzionamento del sistema nervoso. Essi non sono causati da un danno o da una malattia del sistema nervoso.<\/p>\n\n\n\n<ol><li>Una sensazione di alterata sensibilit\u00e0 in una met\u00e0 del corpo (pi\u00f9 comunemente la sinistra) \u2013 che generalmente coinvolge il volto, il braccio o la gamba in combinazione variabile. Questa \u00e8 talvolta chiamata \u201cemisindrome sensitiva\u201d. Anche un disturbo sensitivo limitato al volto \u00e8 abbastanza comune.<\/li><li>La sensazione che un arto non appartenga pi\u00f9 al proprio corpo o che non sia pi\u00f9 \u201cparte di s\u00e9\u201d<\/li><li>Sensazioni temporanee \u2013 tra cui fitte, formicolii, scosse elettriche<\/li><li>Talvolta, sintomi visivi (tra cui appannamento transitorio o sdoppiamento della vista) e debolezza (vedi <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/fnd-symptoms\/functional-limb-weakness\/\" data-type=\"page\" data-id=\"512\">debolezza funzionale<\/a>) possono essere presenti nello stesso lato dei sintomi sensitivi<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Agli occhi del paziente e del medico questi sintomi possono apparire allarmanti. Essi possono portare a pensare di avere un ictus o la sclerosi multipla.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, i sintomi sensitivi funzionali non sono dovuti ad un danno del sistema nervoso, il che significa che essi possono migliorare o sparire del tutto. Questo \u00e8 possibile poich\u00e9, nei sintomi sensitivi funzionali, tutte le parti del sistema nervoso sono intatte, anche se non stanno funzionando correttamente: in pratica, il tuo cervello non riceve i messaggi dal tuo corpo in maniera corretta.<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Come viene formulata la diagnosi?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La diagnosi di sintomi sensitivi funzionali \u00e8 generalmente formulata da un neurologo. Una volta che il medico ha ascoltato la storia clinica del paziente e lo ha visitata\/o, pu\u00f2 giungere alla conclusione che i sintomi sono quelli tipici di un disturbo sensitivo funzionale. Durante la visita, il medico potrebbe rilevare che la sensibilit\u00e0 nell\u2019area coinvolta dai sintomi \u00e8 ridotta. Potrebbe essere rilevata una lieve debolezza in associazione al disturbo sensitivo. La distribuzione di questa debolezza e la positivit\u00e0 di alcuni test specifici effettuati durante la visita aiuter\u00e0 il medico a formulare una diagnosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fatto che gli esami di neuroimaging e le altre indagini cliniche siano nella norma pu\u00f2 essere di supporto nel formulare la diagnosi, ma quest\u2019ultima \u00e8 generalmente formulata su base clinica.<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Come si sviluppano i sintomi sensitivi funzionali?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>I sintomi sensitivi funzionali insorgono per ragioni differenti da una persona all\u2019altra. Le ragioni sono molto simili a quelle che causano debolezza funzionale, ed includono:<\/p>\n\n\n\n<ol><li><strong>Una lesione\/in presenza di dolore<\/strong> &#8211; Le persone sembrano particolarmente vulnerabili a sviluppare sintomi sensitivi funzionali dopo una lesione fisica o se stanno provando molto dolore. Alcuni studi hanno dimostrato che i disturbi sensitivi funzionali sono piuttosto comuni nei pazienti che soffrono di dolore cronico. Talvolta i sintomi sensitivi si sviluppano nell\u2019ambito di una condizione chiamata <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/common-associated-symptoms\/complex-regional-pain-syndrome\/\" data-type=\"page\" data-id=\"604\">Sindrome dolorosa regionale complessa<\/a> di Tipo 1. <\/li><li>&nbsp;<strong>In presenza di iperventilazione<\/strong> &#8211;&nbsp; Oltre a questo, i sintomi sensitivi funzionali hanno una particolare probabilit\u00e0 di manifestarsi in associazione a sintomi come \u201c<a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/fnd-symptoms\/dizziness-including-pppd-persistent-postural-perceptual-dizziness\/\" data-type=\"page\" data-id=\"561\">stordimento<\/a>\u201d e iperventilazione. Studi su volontari sani hanno mostrato che, se viene chiesto a 100 persone di respirare rapidamente (iperventilare) per un certo periodo di tempo, la maggior parte di esse svilupper\u00e0 dei sintomi sensitivi. Questi consistono generalmente in formicolii alle dita o attorno alla bocca. Si pensa che ci\u00f2 sia dovuto all\u2019effetto di una bassa concentrazione di CO2, dovuta all\u2019iperventilazione stessa, sulle terminazioni nervose. E\u2019 interessante notare inoltre che, in una piccola percentuale di volontari, l\u2019iperventilazione causa insensibilit\u00e0 in un\u2019intera met\u00e0 del corpo.<\/li><li><strong>Durante una malattia che ha comportato un grande affaticamento o un lungo riposo a letto<\/strong> \u2013 I sintomi sensitivi possono svilupparsi insidiosamente in persone che sono molto affaticate o stanche. In alcuni pazienti, anche solo un eccesso di riposo pu\u00f2 scatenare il disturbo. In queste situazioni, il quadro si sovrappone a quello della <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/common-associated-symptoms\/fatigue\/\" data-type=\"page\" data-id=\"541\">sindrome da fatica cronica<\/a>. <\/li><li>&nbsp;<strong>Dopo un episodio di dissociazione\/un attacco di panico<\/strong> \u2013 I sintomi sensitivi funzionali, come insensibilit\u00e0 e formicolii, spesso si accompagnano ad altri sintomi come la sensazione di testa leggera e la dissociazione (la sensazione che le cose attorno a te siano distanti o \u201cestranee\u201d). La <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/common-associated-symptoms\/dissociative-symptoms-feeling-spaced-out\/\" data-type=\"page\" data-id=\"539\">dissociazione<\/a> \u00e8 uno stato simile alla \u201ctrance\u201d ed \u00e8 descritta altrove su questo sito. Talvolta, questi episodi sono molto allarmanti, specialmente quando compaiono \u201cdi punto in bianco\u201d, e possono condurre ad un vero e proprio <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/common-associated-symptoms\/worry-panic\/\" data-type=\"page\" data-id=\"598\">attacco di panico<\/a>. Una volta che l\u2019attacco di panico \u00e8 finito, la sensazione che una met\u00e0 del corpo \u201cnon sia a posto\u201d, magari percepita come pesante o informicolata, pu\u00f2 rimanere.<\/li><li><strong>Emicrania<\/strong> &#8211; Alcune persone che soffrono di emicrania presentano sintomi sensitivi come parte dei loro attacchi. Talvolta, i pazienti con sintomi sensitivi funzionali descrivono un attacco che assomiglia all\u2019emicrania, tuttavia una volta terminato permangono alcuni sintomi sensitivi. In questi casi, l\u2019emicrania pu\u00f2 considerarsi il fattore scatenante dei sintomi sensitivi funzionali.<\/li><li><strong>Assenza di chiari fattori precipitanti<\/strong> \u2013 Potrebbe anche non essere possibile rilevare la presenza di chiari fattori precipitanti, proprio come certe persone hanno l\u2019emicrania solo quando sono stanche o stressate, mentre altre ne soffrono per nessuna apparente ragione.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Percezione ridotta in una parte del corpo<\/p>\n","protected":false},"author":65,"featured_media":0,"parent":937,"menu_order":282,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-template\/symptom-details-page-template.php","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/532"}],"collection":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/users\/65"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=532"}],"version-history":[{"count":118,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/532\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15605,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/532\/revisions\/15605"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}